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Stagioni e meteoItaliano

La prima neve di Pina

Il paese stava in fondo a una valle, con i tetti bassi e il camino che fumava in ogni casa.

Pina aveva quattro anni e un paio di stivali rossi. Quella mattina, dalla finestra, vide una cosa mai vista: giù dal cielo scendevano fiocchi bianchi e leggeri.

«Neve!» gridò. «Mamma, è la prima neve! Voglio toccarla tutta!»

«Mettiti il cappotto, e sciarpa e cappello» disse la mamma. «Il latte sul fuoco sta per bollire. Quando bolle, rientri.»

Pina corse in giardino. La neve era dappertutto, sui rami, sul cancello, sulla panchina. Ma lei voleva prenderne un fiocco, uno solo, e portarlo dentro per mostrarlo alla mamma.

Allungò la mano. Il fiocco si posò sul guanto. Pina corse verso la porta, ma in casa il fiocco non c'era più. Sul guanto restava solo una goccia.

«Ma dov'è andato?» disse Pina.

Riprovò. Prese un fiocco con tutte e due le mani, a coppa, e andò dentro piano piano. Poi un'altra goccia.

«Uffa!»

Pina restò ferma sulla soglia, con il naso arricciato. Dalla cucina sentì il latte che faceva brrr, brrr nella pentola. Aveva poco tempo.

Allora guardò la manica del cappotto. Era nera, e su quel nero i fiocchi stavano fermi, uno accanto all'altro, con le punte fatte a stella.

«Mamma!» chiamò. «Vieni a vedere!»

La mamma uscì sulla porta e si chinò sulla manica. Pina teneva il braccio dritto, senza muoverlo.

«Guarda» sussurrò. «Sono piccole stelle.»

«Hai ragione» disse la mamma. «Sono bellissime.»

Dalla cucina il latte fece pop! e sbuffò fuori dalla pentola.

«Oh no!» rise la mamma, e corse dentro.

Pina rimase sulla soglia, con il braccio teso. Le stelle sulla manica si scioglievano una a una, mentre altre scendevano piano a prendere il loro posto.