Famiglia e casaItaliano
La calza sulla trave
«Questo è il posto giusto per la mia calza» disse Nina, guardando in su.
Nina era salita nel fienile, dove aveva il suo posto segreto. Lì c'era paglia dappertutto, e la luce del pomeriggio era calda come una coperta. Nina teneva in mano la sua calza rossa, quella con la toppa gialla. Voleva appenderla al chiodo sulla trave, così la Befana l'avrebbe vista subito.
Ma il chiodo era troppo in alto.
Nina si alzò in punta di piedi. Ancora troppo in alto. Saltò, e la calza le volò dalla mano e cadde nella paglia. Fece flop.
Allora Nina ammucchiò la paglia per salirci sopra. Ma la paglia scivolò via, e Nina si sedette per terra.
«Uffa» disse.
Dalla finestrella entrò un fiocco di neve e le si posò sul naso. Din! Nina rise. I fiocchi di neve fanno sempre din sul naso, lo sanno tutti.
Intanto vide un gatto grigio, Pepe, che la guardava da dietro una cassa. Lui in quel fienile ci stava ogni giorno, perché aspettava un topolino. Non si mosse nemmeno.
Nina guardò la cassa e vide un gomitolo di spago. Ci pensò un momento. Poi legò lo spago alla calza e lanciò il gomitolo in alto, oltre la trave. Il gomitolo ricadde dall'altra parte. Nina tirò piano, e la calza salì, salì, fino al chiodo. Nina la fissò con un bel nodo.
«Ecco!» disse.
Ma la calza dondolava, e Pepe saltò. Zampa, zampa, zampa! Il gatto la colpì tre volte, e la calza girò come una trottola.
«Questa non è per te» disse Nina. «E questo è il mio posto segreto.»
Pepe si sedette sotto la calza e fece le fusa. Nina sospirò e si fece vicina.
«Va bene, è anche tuo.»
La calza girava sempre più piano. Fuori nevicava, e sul tetto i fiocchi facevano din, din, mentre Pepe faceva le fusa nella paglia.